London calling

 

Martin è un ragazzo sensibile e piuttosto solitario, e frequenta una scuola privata bigotta , classista e razzista, con regole rigorose e basata sul culto di vecchi studenti, cui sono state dedicate addirittura statue nel cortile. Peccato che, come scopre uno dei suoi pochi amici, siano stati in realtà personaggi vigliacchi e scorretti, ora venerati solo in virtù del denaro versato dai discendenti. Martin e l’amico si trovano a difendere questa tesi da un gruppo di teppistelli, e nella colluttazione una parte della statua più importante si scheggia: giudicato colpevole, Martin viene sospeso e si rinchiude nella cantina di casa per settimane, dove può prepararsi per la grande sfida: intende studiare in totale solitudine, senza frequentare, e presentarsi in classe solo per le valutazioni, per dimostrare di essere intellettualmente e moralmente superiore alla parte marcia della scuola.
Ma il giorno del funerale della nonna, ritenuta da tutti pazza, la vita di Martin viene stravolta: da lei eredita una vecchia radio, molto particolare. Chiusosi in cantina, il ragazzo scopre che per suo tramite può entrare in contatto con il fantasma di un suo coetaneo, che lo condurrà più volte sotto le bombe della Seconda Guerra Mondiale, davanti a segreti sulla famiglia, la scuola, la città, mai svelati.

Edward Bloor, London calling, Rizzoli

http://www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/xanadu2009/schede.php?libroID=351&IDcat=13

1 Commento a “London calling”


  • Ciao ragazzi di 2d, ho letto qualche libro della Fiera del libro.”London calling” è un libro storico e affascinante; il protagonista è un ragazzo, Martin. Lo consiglio soprattutto a Kotry,Sama ma anche ad altri miei amici…!!

    Ho letto anche “Una chitarra per due”, molto bellino anche quello !! :) :):)

    Ci sentiamo ciaooooo

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